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| - Bisognerebbe configurare la legge in modo da limitare il più possibile il carcere per i comportamenti devianti giovanili, utilizzando magari il lavoro socialmente utile o altre punizioni meno definitive (di solito il carcere cronicizza e non cura certi problemi). Per esempio da anni, della legge "Fini-Giovanardi" in materia di sostanze stupefacenti non ne parla più nessuno. Una legge anti-scientifica che mette sullo stesso piano la canapa indiana, l'eroina e la cocaina, una legge che ha stabilito soglie di possesso oltre le quali scatta la pesante accusa di spaccio che non ha fondamento: l'uso personale è tale solo in possesso di pochi spinelli, senza tenere in considerazione il fatto che molti giovani consumatori abituali di cannabis sono soliti acquistare la sostanza anche per i giorni successivi, configurando in questo modo il reato di spaccio anche se di fatto non sono spacciatori. Una legge che apre le porte dei tribunali (ingolfandoli ancora di più) e cosa ancora peggiore, le porte del carcere a migliaia di giovanissimi ogni anno. Una legge che apre le porte delle Comunità terapeutiche anche a soggetti che consumano marijuana, come se fossero tossicodipendenti: cosa che nei paesi occidentali, avviene solo in Italia... Comunque Islam e Cristianesimo potrebbero mettere da parte le loro differenze di vedute e mettersi d'accordo perlomeno per lottare per salvaguardare la vita di donne e bambini/e e per annullare perlomeno la pedofilia omosessuale maschile, nonchè far perseguire penalmente per omicidio e/o stupro i partecipanti alle messe nere. Categoria:Obbiettivi di lotta
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