La prima testimonianza dei tuffi si ha nella preistoria, quando un australopiteco cadde scivolando su una buccia di banana dritto dentro un letamaio, ma nella caduta fece un triplo salto carpiato con doppio avvitamento. I suoi compagni restarono stupiti della spettacolarità della caduta e decisero di farne uno sport. Questa attività si diffuse a macchia d'olio per tutto il mondo. Nell'antica Sparta spesso i padri di neonati malati o deformi facevano praticare loro i tuffi dalle scogliere per rinforzarli, se poi ne uscivano vivi è un'altra storia. Nel '600 i tuffi divennero lo sport più diffuso in Boemia: è noto che due nobili fecero una gara di tuffi lanciandosi dalla finestra del castello di Praga nel letamaio sottostante.
La prima testimonianza dei tuffi si ha nella preistoria, quando un australopiteco cadde scivolando su una buccia di banana dritto dentro un letamaio, ma nella caduta fece un triplo salto carpiato con doppio avvitamento. I suoi compagni restarono stupiti della spettacolarità della caduta e decisero di farne uno sport. Questa attività si diffuse a macchia d'olio per tutto il mondo. Nell'antica Sparta spesso i padri di neonati malati o deformi facevano praticare loro i tuffi dalle scogliere per rinforzarli, se poi ne uscivano vivi è un'altra storia. Nel '600 i tuffi divennero lo sport più diffuso in Boemia: è noto che due nobili fecero una gara di tuffi lanciandosi dalla finestra del castello di Praga nel letamaio sottostante.