Il primo Teorema di Archimede fu scoperto nel 320 a.C. dal noto filosofo Pesticle, che pensò bene di attribuirlo al celebre personaggio di Topolino, Archimede Pitagorico appunto (l'inventore pazzoide che sentiva le lampadine parlare), poiché si vergognava della scoperta appena fatta.
Il primo Teorema di Archimede fu scoperto nel 320 a.C. dal noto filosofo Pesticle, che pensò bene di attribuirlo al celebre personaggio di Topolino, Archimede Pitagorico appunto (l'inventore pazzoide che sentiva le lampadine parlare), poiché si vergognava della scoperta appena fatta. L'infelice intuizione venne a illuminare la vita del giovane filosofo una mattina post sbornia colossale in cui Pesticle, non centrando la tazza del cesso, urinò su tutto il pavimento. Data l'ingente quantità di liquidi immessi nel suo corpo il giorno prima, i suoi piedi ne risultarono totalmente inzuppati. Morì di polmonite una settimana più tardi. Il giorno seguente Grande Puffo scoprì la penicillina, ma con sua grande sorpresa, constatò che sui cadaveri non dava alcun esito; decise quindi di abbandonare le ricerche.