| rdfs:comment
| - Planescape: Torment è forse il più malvagio, crudele, viscido, sozzo, lurido tentativo di propaganda emo della storia. Spacciato nel lontano 1999 come gioco di ruolo, in realtà esso ha portato migliaia di giocatori sulla via della rovina e della disperazione . È stato sottoposto alla damnatio memoriae con l'accusa di crimini contro l'umanità: infatti, persino la prestigiosa Nonciclopedia, che, come noto, contiene tutto lo scibile umano e disumano, era ignara dell'esistenza di quest'arma di distruzione di massa.
|
| abstract
| - Planescape: Torment è forse il più malvagio, crudele, viscido, sozzo, lurido tentativo di propaganda emo della storia. Spacciato nel lontano 1999 come gioco di ruolo, in realtà esso ha portato migliaia di giocatori sulla via della rovina e della disperazione . È stato sottoposto alla damnatio memoriae con l'accusa di crimini contro l'umanità: infatti, persino la prestigiosa Nonciclopedia, che, come noto, contiene tutto lo scibile umano e disumano, era ignara dell'esistenza di quest'arma di distruzione di massa. Lo scopo del gioco, come ogni buon gioco di ruolo che si rispetti, è sconfiggere l'odiato nemico di turno, benché quelli della Black Isle, oramai sommersi di minacce di morte, e teste di cavallo nel letto, amorevolemente inviate dai giocatori stanchi del solito Baldur's Gate, o Icewind Dale, hanno camuffato il tutto con una ricerca della propria identità perduta. Il gioco si distingue dai suoi simili per la quasi totale assenza di trucchi: anche perché il protagonista è immortale. L'unico trucco inserito dai programmatori fa apparire sullo schermo la scritta: "Andiamo, sii serio...". Ma invece di essere capaci di annientare con un peto interi eserciti, e portare le donne ad orgasmi multipli con una sola occhiata, come effettivamente vi succederebbe se foste davvero immortali, sarete costretti invece a fare la parte dell'esistenzialista sfigato, preso per il culo dal mondo intero, e con l'impossibilità di vedere anche una sola zizza, a meno che non paghiate profumatamente le prostitute d'alto borgo dei quartieri più in della città di Sigil (che esteticamente ed igienicamente somigliano a Calcutta durante un'epidemia di peste bubbonica, o a Frosinone). Per bilanciare la difficoltà del gioco , è stata inserita una mole astronomica di testi, che il giocatore non leggerà mai e salterà in continuazione. Questo non solo lo porterà a saltare i dialoghi, divertenti, o quelli a sfondo erotico, e quelli puramente splatter, inseriti a caso e bastardamente tra le frasi e le situazioni più noiose, ma a dare l'assenso, con un distratto click, a perdere il gioco, la ragazza, il conto in banca, e a donare gli organi da vivo
|