Il Focaccia, studioso della strategia gandhiana della nonviolenza e dell’applicazione in questo contesto della bomba all’idrogeno, è stato in passato consulente strategico del Partito Radicale, con cui ha rotto ogni collaborazione dopo il rifiuto opposto dal leader Marco Pannella alla sua proposta di abbandonare la strategia infruttuosa degli scioperi della fame per intraprendere quella del cannibalismo azzannando sul viso gli avversari nelle tribune elettorali. Attualmente è consigliere del presidente iraniano Ahmadinejad per i rapporti con l’ebraismo internazionale e ghostwriter e pizzettaro di fiducia di George W. Bush, che non si fa mai mancare le sue rare pizzette con ragù di balena e scaglie di armadillo.
Il Focaccia, studioso della strategia gandhiana della nonviolenza e dell’applicazione in questo contesto della bomba all’idrogeno, è stato in passato consulente strategico del Partito Radicale, con cui ha rotto ogni collaborazione dopo il rifiuto opposto dal leader Marco Pannella alla sua proposta di abbandonare la strategia infruttuosa degli scioperi della fame per intraprendere quella del cannibalismo azzannando sul viso gli avversari nelle tribune elettorali. Attualmente è consigliere del presidente iraniano Ahmadinejad per i rapporti con l’ebraismo internazionale e ghostwriter e pizzettaro di fiducia di George W. Bush, che non si fa mai mancare le sue rare pizzette con ragù di balena e scaglie di armadillo.