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| - de L'Occhio del Mondo immagine:Icon-sunburst.gif PDV Rand – Rand si sveglia tardi, ancora con un forte mal di testa e scende in cucina per fare colazione. Mastro Ficht si trova vicino al suo gatto Cirri. Gli ospiti si lamentano a causa del gatto che ha lasciato molti ratti sul pavimento con la schiena spezzata. Rand rabbrividisce chiedendosi se quello della notte precedente è stato veramente un sogno. Ciel, una donna di servizio, dà a Rand qualcosa da mangiare mentre Thom sta eseguendo “La Grande Caccia al Corno” nella sala comune. Perrin è ancora a letto a cercare di riprendersi dai brutti sogni fatti quella notte. Rand esce fuori passando vicino a Much che si trova alla stalla e si siede fuori dalla locanda. Min cammina verso di lui. Gli dice di conoscere il vero nome di Lady Alys e di averla incontrata sulla strada per Emond’s Field. Moiraine ha saputo di lei dalle altre Aes Sedai. Min descrive le sue visioni a Rand. Lei riesce a veder il futuro. •Di tutto il gruppo: "Siete tutti legati insieme in qualcosa di pericoloso.." •Egwene: "La Ragazza? Anche lei ne fa parte. E il menestrello. Tutti voi. Tu sei innamorato della ragazza. Me ne accorgo anche senza la seconda vista. Pure lei ti ama, ma non è per te, nè tu sei per lei. Non nel modo che entrambi vorreste." [..] "Quando la guardo vedo le stesse cose di quando guardo lady Alys. Anche altre cose, che non capisco; ma so qual'è il significato. Lei non rifiuterà." •Lan: "Mastro Andra ha sette torri in rovina intorno alla testa, e un bimbo in culla regge una spada.." •Thom: "..Un uomo , non lui, che col fuoco fa giochi di prestigio e la Torre bianca e questo per un uomo non ha senso..” •Perrin: "Le immagini più forti che vedo intorno al tipo robusto e ricciuto sono un lupo, una corona infranta, alberi che gli fioriscono intorno.” •Mat: “Un'aquila rossa, un occhio sul piatto di una bilancia, un pugnale con un rubino, un corno, una faccia che ride". •Rand: "Una spada che non è una spada, un'aurea corona di foglie d'alloro, un bastone da mendicante, tu che versi acqua sulla sabbia, una mano insanguinata e un ferro rovente, tre donne in piedi accanto a un catafalco dove tu sei disteso, roccia nera bagnata di sangue...La maggior parte delle volte vedo fulmini intorno a te: alcuni ti colpiscono altri provengono da te. Non so cosa significhi, ma so una cosa. Io e te ci incontreremo di nuovo" Appena finito di parlare con Min, Rand si allontana per una passeggiata e si imbatte in Padan Fain. Fain sembra spaventato e sfuggente. Rand gli dice dove stanno soggiornando e quando partiranno ma Fain a quel punto corre via. Rand vede Mat e gli corre incontro. Anche lui racconta di avere avuto qualche incubo. Si accordano di non raccontare niente a Moiraine. Rand si sente ancora molto stordito e racconta a Mat delle visioni di Min. Poi i due ragazzi vedono tre Manti Bianchi. Il loro capo è Lord Dain Bornhald. Mat con una strana luce negli occhi decide di tirare loro un brutto tiro. Si arrampica su un tetto e con la fionda mira ad un carretto pieno di barili che si trova proprio di fronte ai Figli della Luce. Questi però schivano i barili infilandosi stupefatti nel vicolo di lato e si ritrovano di fronte a Rand. Il ragazzo invece di nascondere la spada per evitare che i tre pensino che ha cattive intenzioni, sposta il mantello in maniera tale che i Figli notino che è armato. I Manti Bianchi si accorgono che Rand è troppo giovane per avere una spada con il simbolo degli Aironi. Rand è però stranamente divertito; sorride con aria di sfida anche se qualcosa nella sua testa gli dice che è sbagliato. I Manti Bianchi fanno per attaccarlo ma in quell’istante arriva la Guardia Cittadina e i Figli se ne vanno. Mat e Rand decidono di tornare alla locanda. Per strada incontrano Thom e gli raccontano di Ba’alzamon e dei sogni di quella notte. Thom dice loro che anche solo pronunciare quel nome è pericoloso e che l’Occhio del Mondo è una leggenda delle Terre di Confine. Thom li consiglia di non parlarne. Tornati alla locanda incontrano Perrin che si dice d’accordo di non dire niente a Moiraine. Intanto Nyneave è arrivata alla locanda. Li ha seguiti attraversando il Taren remando. Poi si imbatte in Moiraine ed entrano tutti nella locanda.
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